Mirkooooo!














































E mentre si inaugurava Re: Public, Mirko Morello inaugurava a Padova la sua esposizione all'interno del progetto Nuovi Segnali!

Riportiamo di seguito il testo della mostra.

Mirko Morello inizia il suo percorso di vita nel 1983 a Monselice. Diplomatosi nel 2002 all’istituto d’arte di Padova completa la sua formazione all’accademia delle belle arti di Venezia scegliendo come forma espressiva privilegiata quella della scultura. Negli ultimi anni il catalogo delle sue esposizioni si è fatto sempre più ricco, tanto per citarne alcune possiamo annotare tra queste Atelier aperti nell’ambito della 51^ Biennale di Venezia del 2005, Big Bang esposizione in collaborazione con il Collettivo Rapido presso la Casa de Cultura de El Escorial in Madrid nel 2006, Senza peso, altra esposizione con il Collettivo stavolta in S.Marco a Venezia e altre ancora fino al più recente Civico Natale qui a Padova.

Artista poliedrico Mirko crea le sue sculture utilizzando materiali diversi prediligendo legno e marmo. Dà inoltre ottime prove delle sue capacità artistiche anche dedicandosi all’uso del disegno e della fotografia, quest’ultima in particolare viene posta in rapporto con l’autoritratto che, attuando una deformazione del reale attraverso le superfici riflettenti, è in grado di conferire un senso di “liquidità” del quale vi renderete facilmente conto durante la mostra.

Le opere esposte oggi da Mirko sono legate tra loro da un filo concettuale, quello appunto della fluidità. L’opera principale è una scultura realizzata appositamente per l’occasione, citando lo stesso artista: “Era da tempo che volevo realizzare un’opera con materiali di recupero, quindi ho scelto un tronco di legno portato fino al mare dalla corrente del Brenta, grazie ad esso cerco di portare lo spettatore ad una riflessione sul recupero/riciclo e sul tema dell’inquinamento lasciandolo però del tutto libero di interpretare a proprio piacimento l’opera. Trattandosi di un materiale già lavorato dalla forza degli elementi il mio lavoro è consistito semplicemente nel rifinire ciò che la natura aveva già in buona parte scolpito, con le mie mani ho imitato il lento processo d’erosione liberando forme ed esseri che danno nuova vita ad un pezzo destinato a svanire nel suo naturale processo di decomposizione.” Le fotografie creano una sorta di cammino a stazioni (un pò come potrebbe essere una via crucis) molto elementare, che conduce il visitatore fino ad un faccia a faccia con la scultura per il momento in cui sarà egli stesso chiamato in causa per dare una lettura personale dell’opera, una lettura libera di distaccarsi e perfino di opporsi a quelle che erano le intenzioni dello scultore. Proprio questa libertà assoluta deve caratterizzare ogni processo in cui ci si rapporti con delle espressioni artistiche.

Luca Leimer



Amici del Collettivo Rapido!




























Alla mostra Re: Public - Refusés c'erano un sacco di artisti amici del Collettivo Rapido.

Da sopra verso sotto:

Michela e Francesco del Collettivo Rapido

Amparo e Seba del collettivo concept in progress

Giuliana Tammaro

Alessandro Guagno 

Amerigo Nutolo

Sara ed Elena di Radio Cà Foscari






Re: Public - Refusés, La risposta è pubblica! Inaugurazione


















































Perché si?! L’importanza di Re. Public - Refusés.

Prima o poi, come è già successo, e come succederà in futuro, e anche come è giusto che sia, certe cose avvengono perché devono avvenire. In questo c’è sempre un po’ di follia, e come diceva un filosofo importante, nella gioventù c’è della sana follia. Re:Public - Refusés è un progetto curatoriale sano e in egual maniera folle. Proprio perché è folle personalmente lo trovo davvero interessante. E che se ne dica che il progetto è stato concepito per screditare il lavoro di professionisti seri, ma la realtà è un'altra: Re: Public - Refusés dovevano esserci, ed eccoli qua. Venezia è una città d’arte è vero, ma è ancora di più una città di Artisti. Artisti che vengono dall’Italia ma molti che vengono dall’ Europa o addirittura dall’America molti sono studenti di belle arti o dello IUAV e li unisce tutti il fatto di lavorare in laguna, seguendo il cammino di artisti del passato che hanno fatto storia oppure solo per il fatto che Venezia nuda e cruda è davvero una città che fa maturare gli artisti, vuoi per la sua storia vuoi per il paesaggio o più semplicemente perché Venezia è una città unica al mondo. Fatta questa premessa, vi spiego l’importanza di un progetto come Re: Public -Refusés che nei mesi di progettazione e di realizzazione ha ricevuto molto attenzione. A Venezia esiste un sottobosco di esposizioni interessanti, esistono perché ci sono artisti che lavorano. Le esposizioni di cui parlo, sono spesso autoprodotte e sempre molto seguite dalla gente comune e a volte dagli addetti ai lavori. Una città con molti artisti ha il dovere di dare a questi delle sedi per esposizioni e non solo un concorso annuale dove ovviamente non si possono prendere tutti i partecipanti. Re: Public - Refusés dunque nasce come esempio da seguire per il futuro, esempio importante proprio perchè da voce a tutti quegli artisti che lavorano in una città splendida come Venezia.


Francesco a RCF! (Radio Cà Foscari!)



































Francesco oggi è stato negli studi di Radio Cà Foscari, per registrare quella che è la puntata di Senzatitolo programma sull'arte contemporanea in onda appunto sulla radio universitaria di Venezia.
In questa puntata che andrà in onda Martedì 27 maggio 2008, (h. 15.00-16.00; h. 23.00-00.00) in internet sul sito di RCF. In studio con lui l'artista Odette Scapin con il quale si è dato vita alla puntata SOCIETA’, IMMAGINE E VICEVERSA
La puntata registrata, è interessante proprio perchè i due artisti si sono messi a nudo sui loro singoli percorsi Artistici raccontando la genesi dei loro lavori e il perchè per loro è importante dipingere. 
La puntata vi invitiamo ad ascoltarla, e nei prossimi giorni l'uploderemo anche sul nostro blog.



Re: Public - Refusés, La risposta è pubblica!






























Ibrida &

Associazione Momos

presentano

Re:public

Refusés! La risposta è pubblica

28 Maggio – 15 Giugno 2008

Bacini dell’ Arsenale di Venezia. Tese di San Cristoforo.

Tutti i giorni. Ore 10.00-13.00/15.00-19.00

Ingresso gratuito. 

Fermata Celestia. Vaporetto 41, 42 (dalla Ferrovia cambio a Fondamenta Nove). Vaporetto 51, 52 (fermata a richiesta). Ingresso dalla passerella a sinistra dopo cento metri. 

Per il giorno dell’inaugurazione e per spettatori diversamente abili accesso dall’ingresso CAV nei pressi della fermata Bacini . Vaporetto 41, 42.

Inaugurazione 

28 Maggio 2008, ore 18.00. 

5 Giugno, Campo Santa Margherita, ore 11.00/19.00. 

In occasione della Giornata Mondiale per l’Ambiente, 100% Pubblica 

Distribuzione e promozione dell’acqua pubblica su suolo pubblico.

Re:public. “Re:” come reply della risposta mail e “public” come pubblico. Risposta pubblica, o del pubblico. Più di 100 artisti non ammessi all’ultima Collettiva Bevilacqua La Masa si confrontano con il giudizio e il punto di vista degli spettatori – esperti e non – in modo aperto e trasparente. Questi saranno invitati a lasciare un commento motivato circa le opere esposte, per creare un confronto diretto che sarà occasione di stimolo, risposta e crescita sia per gli artisti che per il pubblico. Nessuna didascalia in mostra. Nessuna critica preconfezionata. Le immagini delle opere, affiancate dai commenti, saranno pubblicate sul sito www.ibrida.org. RCF- Radio Ca’ Foscari, la web radio dell’Università Ca’ Foscari Venezia, esplorerà da vicino l’attività degli artisti attraverso conversazioni on-line, disponibili anche in podcast, con alcuni protagonisti dell’esposizione. All’interno della mostra saranno presenti tre opere d’arte pubblica: Don’t come to Venice, un’installazione di Benedetta Panisson, introduzione di un intervento che svilupperà in più fasi sul suo territorio di origine; Cash Flow, un lavoro a base performativa di Francesco Fonassi, metafora dell’attuale sistema economico; infine l’azione del gruppo 100%Pubblica, che sarà presente anche in Campo Santa Margherita – in occasione della Giornata Mondiale per l’Ambiente – distribuendo mappe della città e bottiglie riempite con acqua pubblica, per promuoverne il consumo e il riutilizzo dell’imballaggio. Il 18 giugno in Auditorium Santa Margherita dell’Università Ca’ Foscari di Venezia si terrà un incontro aperto/tavolo di lavoro per lo scambio di buone pratiche pubbliche, che vedrà protagonisti, assieme all’economista Pier Luigi Sacco, altri rappresentanti della Creative Class veneta orientata all’individuazione di nuove sinergie territoriali e alla costituzione di un distretto culturale evoluto. Re:public è anche un’innovativa piattaforma per www.undo.net, aperta ai visitatori del web e dedicata alle implicazioni pubbliche dell’arte. 

Scambiare critica, pratiche, esperienze per costruire nuove occasioni creative; tessere relazioni partecipative intelligenti; aprire nuovi spazi pubblici, di contatto e di senso. Questo è l’obiettivo di Ibrida.

Ibrida

Associazione Momos

info

www.ibrida.org

ibrida.info@gmail.com

ibrida.press@gmail.com

tel. +39 3480509577

skype: ibridastaff




* Nella mostra di Republic - Refusés, La risposta è pubblica, ci sono 3 dei 6 componenti del Collettivo Rapido!
 Infatti in esposizione ci saranno Andrea, Michela e Francesco con altri 106 artisti!

Accorrete numerosi!




Francesco a Radio Cà Foscari!

























In data 24 maggio, Francesco del Collettivo Rapido sarà intervistato sul suo percorso artistico all'interno della trasmissione Senza Titolo della radio universitaria Radio Cà Foscari. 
Potrete ascoltare l'intervista online o attraverso il podcast del sito di Radio Cà Foscari
L'intervista verrà effettuata all'interno del progetto:
Re: Public - Refusés, La risposta è pubblica, esposizione a cui parteciperanno 110 artisti non selezionati all'ultima collettiva per giovani artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa.








NEWS! sito versione Achtung!












é online il sito con la grafica per la mostra Achtung! che si terrà a Riva del Garda a giugno il 21.
Vi ricordiamo inoltre di passare a Padova il 28 Alla mostra Nuovi Segnali dove troverete il nostro Mirko Morello in esposizione!

Achtung! News!



































































Ufficializzate le grafiche delle cartoline per l'esposizione Achtung! del Collettivo Rapido che si terrà dal 21 giugno al 23 luglio 2008 presso gli spazi del Mirage e Astoria Hotels in quel di Riva del Garda.
A fine maggio sarà messo online il sito del Collettivo in grafica coordinata.

rimate sintonizzati!